VRB s.r.l. dispone di un impianto
di demineralizzazione a doppia colonna di portata massima 12mc/h per
il riciclo delle acque demi nei tunnel di trattamento e di un impianto
di depurazione chimico-fisico di portata massima 8mc/h per il trattamento
delle acque reflue degli stadi di lavaggio delle 3 linee di verniciatura.
Dallaprile del 2006 lo scarico del depuratore confluisce nel depuratore
centrale del comune di Verona. Precedentemente le acque tratatte venivano scaricate
nel suolo secondo i parametri molto restrittivi delle tabelle previste dai D.Lgs.
152/99 e successivi.
VRB s.r.l. è autorizzata allo scarico in
atmosfera dei fumi derivanti dai processi di combustione nei forni di
asciugatura e polimerizzazione, dal processo di combustione del forno di sverniciatura
pirolitica e dai fumi di fosfatazione dei tunnel di pretrattamento.
Tutte le emissioni risultano controllate e continuamente monitorate attraverso
analisi periodiche ed invio dei risultati al settore ecologia della provincia
di Verona.
Per quanto riguarda le polveri di verniciatura,
VRB s.r.l. ha negli ultimi anni ridotto sensibilmente la presenza e lutilizzo
delle polveri tossiche (TGIC e derivati di Pb) fino a valori ormai inferiori
allo 0,3% annuo.
Le polveri esauste di verniciatura sono invece
regolarmente smaltite da VRB s.r.l. presso aziende specializzate nel trasporto
e nel trattamento delle stesse.
Attualmente è allo studio un progetto di collaborazione con una ditta
specializzata nella rigenerazione di queste polveri,
le quali, in impianti altamente specializzati, vengono trattate e riestruse
fino alla produzione di nuove vernici in polvere di qualità estetica
media. Visti i volumi annualmente smaltiti in discarica (~ 50 ton/anno),
questo progetto avrebbe per VRB s.r.l. un grosso ritorno in termini di costo,
immagine e riduzione dellimpatto ambientale.